Una volta in Maremma

Queste vecchie foto risalgono a quasi 100 anni fa, ad un periodo in cui questa zona era ancora molto selvaggia,contornata da paludi ricchissime, nel periodo del "passo", di uccelli limicoli e altri.

Tali posti erano la gioia dei cacciatori, tra i quali la nonna Nella Magrini, una dei più "agguerriti", riusciva a compiere vere stragi di beccacce e fagiani come si può vedere nelle foto.

Al riguardo più sotto troverete il capitolo "La donna e la beccaccia" estratto dal libro "La Beccaccia" di Ettore Garavini.

E se poi non era il momento delle beccacce, ci si dedicava alla caccia al cinghiale, al fagiano, al daino…e così via.

Un illustre partecipante alle cacce era il Maestro Giacomo Puccini.

Per gli altri meno fortunati non mancavano la malaria, l’analfabetismo e il duro lavoro dei campi, la gioia di una scodella di minestra…

Tutto un mondo scomparso di cui rimangono però tante memorie, case, cose, oggetti, storie che fanno ancora della Maremma un posto indimenticabile.